Antiparassitari: quali scegliere e come usarli!

 Antiparassitari: quali scegliere e come usarli!

Con la bella stagione si avvicina il momento degli antiparassitari. Arrivano infatti gli insetti e iniziano a risvegliarsi i fastidiosissimi parassiti, tanto temuti dai proprietari di cani: pulci, zecche, flebotomi e zanzare. Per fortuna sul mercato troviamo un’ampia scelta di prodotti da utilizzare, alcuni chimici e altri naturali, con lo scopo comune di tenere lontani i parassiti dai nostri animali domestici. In particolare possiamo scegliere tra antiparassitari spot-on, che si applicano sulla cute del cane, e collari, che rilasciano sostanze o aromi sul pelo dell’animale. Vediamo nel dettaglio quali scegliere e come applicarli per ottenere la massima efficacia.

Antiparassitari spot-on

Vengono forniti in boccette o fialette contenenti una sostanza, che può essere prevalentemente chimica oppure naturale, come gli estratti all’Olio di Neem. In entrambi i casi, il liquido deve essere applicato sulla cute del cane in più punti. Si parte dalla base del collo, in mezzo alle scapole, per scendere lungo la schiena, fino all’attaccatura della coda. È bene sapere che gli antiparassitari chimici possono avere controindicazioni qualora il cane dovesse leccare la zona di applicazione, quindi è molto importante metterli con cura e tenere sotto controllo l’animale fin tanto che il liquido non viene assorbito dalla cute. Per gli antiparassitari spot-on dobbiamo allargare bene il pelo, fino a vedere la cute, e applicare alcune gocce di prodotto. Facciamo attenzione a non metterne troppo, altrimenti colerà lungo il pelo, perdendo di efficacia. Per i cani piccoli solitamente è sufficiente intervenire su uno o due punti lungo la schiena, senza arrivare fino alla coda, mentre per quelli di taglia grande è bene applicarlo in più punti.

Collari antiparassitari

I collari antiparassitari hanno una durata generalmente superiore rispetto alle soluzioni spot-on. In particolare, i modelli che utilizzano sostanze chimiche sono attivi fino a sei mesi. Lo applichiamo e possiamo dimenticarcene per molto tempo, ma diversamente dagli altri prodotti il principio attivo è sempre presente sul pelo dell’animale: è sconsigliato toccare spesso il cane senza lavarsi subito le mani. Inoltre, se gli permettiamo di salire su divani o letti e noi siamo allergici al principio attivo, potrebbe essere un problema. I collari che usano sostanze naturali, invece, hanno una durata inferiore, in media circa due mesi, ma presentano meno problematiche sia per il cane sia per le persone che vi entrano in contatto. Possiamo usare per esempio il Leis Collar, che è a base di Olio di Neem: completamente biodegradabile, non si altera a contatto con l’acqua.

Quali antiparassitari scegliere

La scelta è soggettiva, ma il primo suggerimento è di vedere come risponde il cane al trattamento antiparassitario e, una volta trovato il prodotto giusto, usare quello. Se ci rechiamo spesso in boschi o in luoghi densi di parassiti, può essere utile applicare sul pelo del cane, oltre al prodotto scelto, anche una protezione naturale aggiuntiva, come lo spray all’Olio di Neem, repellente naturale che possiamo abbinare sia agli spot-on sia ai collari naturali e chimici.

In casa o in giardino possiamo invece utilizzare i diffusori per ambiente come repellenti per gli insetti e, durante il bagno, usare shampoo antiparassitari per proteggere ulteriormente il nostro cane, meglio se naturali